In un edificio qualunque di una città che non ha nome, il terzo piano diventa il centro di un’onda invisibile che travolge tutto. Una porta socchiusa. Un furto. Un grido strozzato. La paura che si infila sotto le soglie delle case come una corrente d’aria fredda. È lì che si incrociano le vite di chi abita i piani di sopra e di sotto, di chi sale le scale ogni giorno portando con sé il peso dei propri pensieri, di chi osserva senza essere visto, e di chi invece cerca, dispera